Nicolò Zanon modera il Lunch Seminar su Corti e legittimo affidamento

“Le corti e il legittimo affidamento. Fidarsi è bene…”: si tratta di un titolo ironico, che allude anche alla seconda parte del famoso proverbio, ma che vuole soprattutto essere realistico, alla luce delle sentenze delle Corti superiori. L’appuntamento fa parte dei Lunch Seminars di giustizia costituzionale organizzati da Nicolò Zanon e dai suoi colleghi collaboratori del Dipartimento di Diritto Pubblico dell’Università degli Studi di Milano. Il seminario si è svolto necessariamente online in seguito alle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria e si è rivelato un interessante momento di confronto tra esperti. Si è tenuto il 18 giugno, con relatrici le professoresse Margherita Ramajoli e Irene Pellizzone. ed è stato moderato da Zanon.
Il seminario si è concentrato appunto sul principio del legittimo affidamento, strettamente correlato ai concetti di “stato di diritto” e “rule of law”.

Con la sua breve introduzione, Nicolò Zanon è partito dai concetti di chiarezza, prevedibilità e stabilità (in assonanza con il francese Liberté, Égalité, Fraternité): queste sono le caratteristiche che ogni cittadino si attende dalle regole giuridiche che governano la sua vita, le sue scelte e i suoi commerci. Il Lunch Seminar ha approfondito appunto il legittimo affidamento dei cittadini in queste caratteristiche della legge. L’affidamento, una vera e propria barriera contro le leggi retroattive, trova copertura costituzionale nell’art. 3 Cost., è ritenuto il principio connaturato allo stato di diritto ed è da considerarsi ricaduta e declinazione soggettiva dell’indispensabile carattere di coerenza di un ordinamento giuridico, quale manifestazione del valore della certezza del diritto. Nicolò Zanon ne ha discusso con i colleghi, partendo dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e dalle Corti europee.

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www.radioradicale.it/scheda/608263/corti-e-legittimo-affidamento-fidarsi-e-bene